Archivio mensile:aprile 2012

PHP: Aumentare limite dimensione dei file di upload

In molti CMS è possibile utilizzare moduli per il caricamento di file, come musica, foto, documenti e molto altro ancora.

Spesso incontriamo una forte limitazione, che riguarda la dimensione massima consentita per un file, che per default è impostata a 2Mb o 8Mb, in base alla modalità di upload del file PHP.

E’ possibile modificare la dimensione modificando il file php.ini, file di configurazione del server PHP.

Apriamo un terminale e digitiamo:

 sudo nano /etc/php5/apache2/php.ini

A questo punto cerchiamo le due righe:

upload_max_filesize
post_max_size

e modifichiamo i valori.

A questo punto riavviamo il server Apache per rendere effettive le modifiche:

sudo /etc/init.d/apache2 restart

 

Installare PostgreSQL 9.0 e pgAdmin3 su Ubuntu Server 10.04LTS

I repository per PostgreSQL 9.0 sono mantenuti da Martin Pitt, come comunicato anche dal sito Postgresql.

Procediamo con l’installazione, apriamo un terminale e digitiamo:

sudo apt-get install python-software-properties

sudo add-apt-repository ppa:pitti/postgresql

sudo apt-get update

sudo apt-get install postgresql-9.0 libpq-dev postgresql-contrib-9.0 php5-pgsql

L’installazione è terminale e da questo momento avremo Postgresql9 nelle seguenti directory:

  • cartella di configurazione in: /etc/postgresql/9.0/main
  • cartella dati in: /var/lib/postgresql/9.0/main

Ora andiamo a fare qualche modifica, ad esempio cambiare il range di indirizzi IP che possono connettersi a Postgresql. Apriamo un terminale e diamo:

sudo nano /etc/postgresql/9.0/main/postgresql.conf

cerchiamo la riga seguente:

listen_addresses = ‘localhost’

e la modifichiamo in:

listen_addresses = ‘*’

salviamo il file ed usciamo dall’editor. Inoltre dobbiamo modificare un altro file:

sudo nano /etc/postgresql/9.0/main/pg_hba.conf

cerchiamo la riga seguente:

host    all             all             127.0.0.1/32            md5

e la modifichiamo in:

host    all             all             192.168.1.0/24            md5

in base al range di indirizzi IP della nostra rete.

Procediamo col cambiare la password dell’amministratore (postgres), aprendo un terminale e digitando:

sudo -u postgres psql template1
ALTER USER postgres WITH ENCRYPTED password ‘tua_password’;

Usciamo dal terminale con \q

Al posto di tua_password immettete la password che preferite per l’utente postgres.

Prima di procedere alla configurazione di pgAdmin3 sul client, abilitiamo l’admin pack, aprendo un terminale e digitando:

sudo -u postgres psql -U postgres -d postgres < /usr/share/postgresql/9.0/contrib/adminpack.sql

Riavviamo il servizio:

sudo /etc/init.d/postgresql restart

A questo punto spostiamoci su un client della rete LAN e procediamo all’installazione di pgAdmin3, interfaccia grafica che consente di amministrare in modo semplificato database di PostgreSQL.

sudo add-apt-repository ppa:pitti/postgresql

sudo apt-get update

sudo apt-get install pgadmin3

Apriamo il software appena installato dal menu Applicazioni – – > Programmazione – – > pgAdminIII :

Ora abbiamo bisogno dell’indirizzo IP del server che useremo per collegarci.
Dal menu File di pgAdminIII selezioniamo Aggiungi Server ed inseriamo tutti i valori nei campi.

Procediamo con la creazione di un nuovo utente e di un database associato, che sarà utilizzato nei prossimi post per l’installazione di Drupal

Ci spostiamo su Ruoli Utenti e diamo tasto destro, Nuovo ruolo utente, ed inseriamo tutti i dati necessari nella prima finestra, mentre nella seconda finestra (Privilegi di ruolo) attiviamo la voce Può creare database

Ora ci spostiamo su Database e diamo tasto destro, Nuovo database, ed inseriamo tutti i dati necessari nella prima finestra Proprietà

ed avremo una situazione finale di questo genere:

Ubuntu Server: Installare Joomla 2.5.4 ita stable

PREMESSA: Joomla necessita di un Web Server (Apache), PHP e di un Database Server (MySQL).

Rimando al post Server: Installare Apache, MySQL e PHP per l’installazione degli elementi sopra citati.

Ed inoltre è necessario creare un database che useremo per l’installazione del CMS; potete usare il post phpMyAdmin: creare un nuovo utente e un nuovo database per avere una linea guida.


A questo punto scarichiamo su un client della nostra LAN il pacchetto completo dal sito Joomla Italia (per il post abbiamo scelto Joomla 2.5.4 Ita Stable):

http://www.joomla.it/download/451-joomla-2.html

Lo copiamo nella home utente sul server, aprendo un terminale:

scp Joomla_2.5.4_ita-Stable.zip alfredo@indirizzo_ip_server:/home/alfredo

Scompattiamo il file .zip appena scaricato e copiamo tutta la cartella nella directory /var/www/joomla

In seguito apriamo un browser e digitiamo, a seconda di dove abbiamo copiato l’intera cartella di joomla, il seguente URL:

http://nostro.indirizzo.ip.server/joomla   

ed eccoci nell’installazione di Joomla.

Alla fine dell’installazione, rimuoviamo la cartella installation che si trova in /var/www/joomla/

Ritorniamo sul browser e digitiamo

http://nostro.indirizzo.ip.server/joomla

ed eccoci nel nostro nuovo sito Joomla!

Per accedere al pannello di amministrazione digitiamo:

http://nostro.indirizzo.ip.server/joomla/administrator

inserendo come credenziali:

Nome utente: admin

Password: password scelta in fase di installazione

Buon Joomla a tutti! Per altre informazioni, rimando al sito Joomla Italia

Benvenuto Ubuntu 12.04

Clicca sull’immagine per vedere Ubuntu 12.04 Tour online!

Installare e Configurare Samba in una LAN con Ubuntu e Windows

Ci sono numerosi post e articoli in giro riguardanti Samba, ma pur seguendoli negli ultimi giorni, ho deciso di testare personalmente una configurazione ‘minimale’ e sopratutto funzionante, lasciando tutte le configurazioni del file originale.

L’unico requisito è che tutti i pc appartengano alla stesso gruppo di lavoro, nel caso seguente sarà WORKGROUP.

La configurazione è stata testata su Ubuntu 10.04LTS, Ubuntu 12.04(beta), che compongono la LAN insieme ad un pc con Windows XP e Windows Seven.

Aprendo un terminale sulle due macchine Ubuntu, digitiamo:

sudo apt-get install samba smbclient system-config-samba nautilus-share gnome-system-tools winbind

Ora riavviamo la macchina per aggiornare il sistema; non vi preoccupate se alcuni pacchetti risultano già presenti nel disco.

Aprendo Nautilus e navigando nelle risorse di rete, potremmo avere un errore del genere:

Per prima cosa, facciamo una copia del file di configurazione di samba.

sudo mv /etc/samba/smb.conf /etc/samba/smb.conf.ORIGINAL

In seguito creiamo il nuovo smb.conf

sudo gedit /etc/samba/smb.conf

Siccome il post risulterebbe esageratamente lungo, a causa della lunghezza del file di configurazione, vi allego un file smb.odt; basta copiare tutto il suo contenuto ed incollarlo in smb.conf

Dopo aver incollato tutto nel file smb.conf, riavviamo il sistema.

A questo punto, tutto funziona correttamente ed inoltre sui sistemi Ubuntu, possiamo utilizzare il comando shares-admin lanciato da terminale per modificare le cartelle condivise, altrimenti utilizzare il metodo classico del tasto destro – – > Opzione di condivisione

Di seguito potete vedere come la condivisione è visibile all’interno dei quattro sistemi (Ubuntu 10.04LTS, Ubuntu 12.04(beta), Windows XP e Windows Seven)


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