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Ubuntu Server: Installare Drupal 7.14

Oggi andremo ad installare il CMS Drupal, con l’aggiunta della lingua italiana, su un server Ubuntu 10.04LTS ed utilizzeremo un database in PostgreSQL.

Dal terminale del nostro Ubuntu Server, digitiamo:

wget http://ftp.drupal.org/files/projects/drupal-7.14.tar.gz

tar -xvf drupal-7.14.tar.gz

sudo cp -r drupal-7.14 /var/www/

cd /var/www/

sudo mv drupal-7.14/ drupal/

In questo modo Drupal è in lingua originale (inglese), ma se volessimo installare anche la traduzione, basterà dare da terminale queste due righe ed in seguito, in fase di installazione, selezionare la lingua italiana. La guida seguente è stata scritta utilizzando la lingua di default.

wget http://ftp.drupal.org/files/translations/7.x/drupal/drupal-7.13.it.po

sudo mv drupal-7.13.it.po /var/www/drupal/profiles/standard/translations/

In seguito ci spostiamo su un cliente, apriamo un browser e diamo:

http://indirizzo_ip_server/drupal

Procediamo con l’installazione ma alla fase Verify requirements avremo una schermata del genere

che risolviamo tramite terminale sul server con:

sudo mkdir /var/www/drupal/sites/default/files

sudo chmod 777 /var/www/drupal/sites/default/files/

sudo cp /var/www/drupal/sites/default/default.settings.php /var/www/drupal/sites/default/settings.php

sudo chmod 666 /var/www/drupal/sites/default/settings.php

Aggiornando la finestra di installazione, vedremo che non ci sono errori e possiamo procedere col settare la parte inerente alla configurazione del database.

In questo esempio di installazione, useremo PostgreSQL come database. Per l’installazione, configurazione e creazione di un database, rimando al post: Installare PostgreSQL 9.0 e pgAdmin3 su Ubuntu Server 10.04LTS

Dopo aver creato un database, andiamo ad inserire tutti i dati necessari nei campi di configurazione del database e premiamo Save and Continue.

alla fine dell’installazione dei file, definiamo le ultime cose come il Nome del Sito, mail, user e pwd dell’amministratore e altre informazioni.

NOTA: Durante questo passaggio potremmo avere una finestra di warning, che ci indica di cambiare alcuni permessi ad una cartella e al file delle configurazioni. Se questo dovesse accadere, apriamo un terminale sul server e digitiamo:

sudo chmod 444 /var/www/drupal/sites/default/settings.php

Ed alla fine di tutta l’installazione, avremo la schermata di login diretto alla parte amministrativa, in cui potremo iniziare a fare le nostre configurazioni!

PHP: Aumentare limite dimensione dei file di upload

In molti CMS è possibile utilizzare moduli per il caricamento di file, come musica, foto, documenti e molto altro ancora.

Spesso incontriamo una forte limitazione, che riguarda la dimensione massima consentita per un file, che per default è impostata a 2Mb o 8Mb, in base alla modalità di upload del file PHP.

E’ possibile modificare la dimensione modificando il file php.ini, file di configurazione del server PHP.

Apriamo un terminale e digitiamo:

 sudo nano /etc/php5/apache2/php.ini

A questo punto cerchiamo le due righe:

upload_max_filesize
post_max_size

e modifichiamo i valori.

A questo punto riavviamo il server Apache per rendere effettive le modifiche:

sudo /etc/init.d/apache2 restart

 

Ubuntu Server: installare Webmin da terminale

Webmin è un software che permette di gestire un computer tramite interfaccia web. L’accesso è limitato agli utenti del sistema e permette di gestire la macchina da un punto di vista hardware e software.

Può gestire svariati aspetti del sistema, inclusi gli eventuali server Apache, MySQL e le impostazioni di PHP. Webmin è un programma modulare, può quindi essere espanso con dei moduli appositi per la gestione di uno specifico servizio.  [da Wikipedia]

Fatta la doverosa piccola introduzione, procediamo all’installazione.

Da terminale digitiamo:

wget http://prdownloads.sourceforge.net/webadmin/webmin-1.580.tar.gz

N.B. l’URL del file tar cambia in base all’ultima versione rilasciata (rev. 03/12)!

Alla fine del download avremo il nostro file compresso, che andiamo a scompattare e installare di seguito:

tar -xvf webmin-1.580.tar.gz

cd webmin-1.580

sudo sh setup.sh

Possiamo lasciare tutte le impostazioni di default ed impostare una password sicura quando richiesta.

A questo punto, se avessimo un’interfaccia grafica, potremmo avviarlo tramite browser all’indirizzo:

https://localhost:10000

Come possiamo vedere, la porta di default di Webmin è la numero 10000, che possiamo cambiare rapidamente tramite la modifica del file /etc/webmin/miniserv.conf

Non avevo una interfaccia grafica, bisogna fare una considerazione: se volessimo accedere a Webmin da qualsiasi client della nostra rete?

Per la configurazione di default settata, quest’operazione è negata, ma modificando il file di configurazione, tutto sarà possibile.

Apriamo un terminale:

sudo nano /etc/webmin/miniserv.conf

ed inseriamo come prima riga, una stringa simile a questa, che consentirà l’accesso al pannello di amministrazione a tutti gli host compresi in questo range di indirizzi IP:

allow= 192.168.1.1 to allow = 192.168.1.100

Salviamo il file e riavviamo webmin:

sudo /etc/webmin/stop
sudo /etc/webmin/start

A questo punto da un browser del nostro client, digitiamo

https://indirizzo_ip_del_server:10000

ed inseriamo come credenziali admin e la password scelta durante l’installazione

ed infine avremo l’accesso al pannello di amministrazione:

Nei post successivi, andremo a configurare e a scoprire tutte le funzionalità del software.

Configurare OpenCV su NetBeans in Ubuntu 10.10

PREMESSA: La seguente guida è stata testata con:

  • Ubuntu Desktop 10.10
  • NetBeans IDE 7.1.1
  • OpenCV 2.2.0

La configurazione si svolge in quattro parti:

  1. Configurazione ambiente di lavoro;
  2. Installazione NetBeans IDE;
  3. Installazione OpenCV;
  4. Configurazione NetBeans.

1. Configurazione ambiente di lavoro

Apriamo un terminale e digitiamo:

sudo apt-get install build-essential libgtk2.0-dev libavcodec-dev libavformat-dev libjpeg62-dev libtiff4-dev cmake libswscale-dev libjasper-dev

In seguito abbiamo bisogno di installare le JDK e utilizziamo il terminale, dando uno alla volta i seguenti comandi:

sudo add-apt-repository ppa:sun-java-community-team/sun-java6
sudo apt-get update
sudo apt-get install sun-java6-jdk

2. Installazione NetBeans IDE

A questo punto possiamo scaricare NetBeans IDE 7.1.1; consiglio di scaricare la versione All, cioè la versione completa che potremo usare anche per altri linguaggi ed altri scopi.

Possiamo reperire il tutto all’indirizzo seguente:

http://www.netbeans.com/downloads/index.html

A questo punto avremo un file .sh che andremo ad installare (netbeans-7.1.1-ml-linux.sh)

Apriamo un terminale, posizioniamoci nella cartella dove abbiamo salvato il file “netbeans-7.1.1-ml-linux.sh” e diamo:

    sudo sh ./netbeans-7.1.1-ml-linux.sh

Attendiamo il termine dell’installazione, che avrà durata variabile in base alle caratteristiche del vostro pc.

Alla fine dell’installazione, nel menu Applicazioni – – – > Programmazione ci sarà il nostro NetBeans IDE 7.1.1

3. Installazione OpenCV

Siamo pronti per scaricare le librerie OpenCV 2.2.o che possiamo reperire il seguente indirizzo:

http://sourceforge.net/projects/opencvlibrary/files/opencv-unix/2.2/OpenCV-2.2.0.tar.bz2/download

Ora bisogna scompattare il file appena scaricato; apriamo un terminale, posizioniamoci nella cartella dove abbiamo salvato il file e digitiamo:

    tar -xvf OpenCV-2.2.0.tar.bz2

A questo punto avremo una cartella che si chiama OpenCV-2.2.0; digitiamo da terminale:

cd OpenCV-2.2.0/
cmake .

Nota: Mi raccomando lo spazio ed il . (punto) dopo il comando cmake

Nella schermata di output, controlliamo che non sia presente nessun errore. Ora, sempre da terminale, diamo:

make

Nel frattempo possiamo fare una pausa caffè, poiché l’operazione impiegherà diversi minuti; in seguito diamo:

sudo make install
 

4. Configurazione NetBeans

Apriamo NetBeans da Applicazioni – – – > Programmazione e andiamo a creare un nuovo progetto C/C++, selezionando C/C++ Application

Diamo un nome al nostro progetto ed avremo una schermata del genere

Ora tasto destro del mouse sul nome del progetto, selezioniamo Properties


Ora selezioniamo C Compiler, icona […] in direzione di Include Directories ed aggiungiamo questo percorso

/usr/local/include/opencv2

Lo stesso facciamo nella sezione C++ Compiler

Ora passiamo alla Scheda chiamata Linker, modificando il parametro Additional Library Directories, cliccando su […] e selezionando il percorso

/usr/local/lib

Sempre in Linker clicchiamo su Libraries e aggiungiamo tutte le librerie contenute nella cartella /usr/local/lib , ottenendo qualcosa del genere:

Chiudiamo questa finestra cliccando su OK ed avremo una situazione simile nella scheda Linker

Applichiamo le impostazioni e adesso il nostro progetto è configurato correttamente per utilizzare le librerie OpenCV.

Condividere la connessione internet con Ubuntu

Salve a tutti, vedremo come condividere una connessione internet in pochi passi…magari per usare un altro pc oppure per condividere la connessione con una PlayStation.

Personalmente ho questa situazione:

  • wlan0 connesso con indirizzo 192.168.1.2
  • eth0 da condividere

Se wlan0 è settata in maniera corretta, ovvero navighiamo senza problemi, saremo connessi alla nostra rete wireless.

Infatti con il comando

ifconfig -a

ottengo questo:

Ora clicchiamo col tasto destro sull’icona del Network Manager e diamo Modifica Connessioni

Selezioniamo Auto eth0 e clicchiamo su Modifica

Spostiamoci nella scheda Impostazioni IPv4 e selezioniamo dal menu Metodo: Condiviso con altri computer

Clicchiamo su Applica, inseriamo la nostra password, in seguito Chiudi

E notiamo che dopo pochi secondi avremo la notifica: Auto eth0 Connessione Stabilita

NOTA: Nel caso in cui l’ultimo passaggio non dovesse accadere, è consigliato eseguire un restart delle interfacce di rete, aprendo un terminale e digitando:

sudo /etc/init.d/networking restart

Se tutto è andato a buon fine, possiamo verificare l’output di

ifconfig -a

ottenendo qualcosa del genere:

Come si può notare, anche l’interfaccia eth0 possiede un indirizzo IP; essa fungerà come una sorta di router per il computer che utilizzerà la sua connessione.

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