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Ubuntu: Installare estensioni PHP tramite PEAR e PECL

Dopo aver installato Drupal nel post Ubuntu Server: Installare Drupal 7.14 e guardando nella sezione Resoconti, potremmo notare che il server non è in grado di visualizzare l’avanzamento del caricamento dei file, poichè non possiede le librerie necessarie a questo scopo.

Apriamo il terminale del nostro server e digitiamo:

sudo apt-get install php-pear php5-dev php5-cli
sudo apt-get install libpcre3-dev libmagic-dev
sudo pear update-channels
sudo pear upgrade

sudo pecl install uploadprogress

Creare un file:

sudo nano /etc/php5/conf.d/uploadprogress.ini

ed all’interno metterci:

extension=uploadprogress.so

Salvare il file, uscire dall’editor e riavviare il Server Apache dal terminale:

sudo /etc/init.d/apache2 restart

Aggiornando la pagina dei Resoconti sullo stato in Drupal, notiamo che risulta essere installato correttamente!

 

Drupal – URL Semplificati

Dopo aver parlato di Drupal e della sua installazione, nel post: Ubuntu Server: Installare Drupal 7.14 , può accadere che andando a modificare la parte riguardante la semplificazione degli URL, ci troviamo in una situazione del genere:

Come facciamo ad abilitare gli URL semplificati?

Prima di tutto, bisogna attivare il modulo Apache Module mod_rewrite, aprendo il terminale sul server e dando:

sudo a2enmod rewrite

A questo punto bisogna fare un’ulteriore modifica; da terminale diamo:

sudo nano /etc/apache2/sites-available/default

NOTA: default è la configurazione standard di Apache; se avete creato nuovi siti, andrete a modificare il file creato da voi.
All’interno del file troviamo le righe:

AllowOverride None

che modifichiamo in:

AllowOverride All

Salviamo il file ed usciamo. Ed infine:

sudo /etc/init.d/apache2 restart

aggiornando la pagina di Drupal avremo:

Ora abbiamo attivato la voce “Attiva gli URL Semplificati”, la quale sarà cliccata ed attivata.

Ubuntu Server: Installare Drupal 7.14

Oggi andremo ad installare il CMS Drupal, con l’aggiunta della lingua italiana, su un server Ubuntu 10.04LTS ed utilizzeremo un database in PostgreSQL.

Dal terminale del nostro Ubuntu Server, digitiamo:

wget http://ftp.drupal.org/files/projects/drupal-7.14.tar.gz

tar -xvf drupal-7.14.tar.gz

sudo cp -r drupal-7.14 /var/www/

cd /var/www/

sudo mv drupal-7.14/ drupal/

In questo modo Drupal è in lingua originale (inglese), ma se volessimo installare anche la traduzione, basterà dare da terminale queste due righe ed in seguito, in fase di installazione, selezionare la lingua italiana. La guida seguente è stata scritta utilizzando la lingua di default.

wget http://ftp.drupal.org/files/translations/7.x/drupal/drupal-7.13.it.po

sudo mv drupal-7.13.it.po /var/www/drupal/profiles/standard/translations/

In seguito ci spostiamo su un cliente, apriamo un browser e diamo:

http://indirizzo_ip_server/drupal

Procediamo con l’installazione ma alla fase Verify requirements avremo una schermata del genere

che risolviamo tramite terminale sul server con:

sudo mkdir /var/www/drupal/sites/default/files

sudo chmod 777 /var/www/drupal/sites/default/files/

sudo cp /var/www/drupal/sites/default/default.settings.php /var/www/drupal/sites/default/settings.php

sudo chmod 666 /var/www/drupal/sites/default/settings.php

Aggiornando la finestra di installazione, vedremo che non ci sono errori e possiamo procedere col settare la parte inerente alla configurazione del database.

In questo esempio di installazione, useremo PostgreSQL come database. Per l’installazione, configurazione e creazione di un database, rimando al post: Installare PostgreSQL 9.0 e pgAdmin3 su Ubuntu Server 10.04LTS

Dopo aver creato un database, andiamo ad inserire tutti i dati necessari nei campi di configurazione del database e premiamo Save and Continue.

alla fine dell’installazione dei file, definiamo le ultime cose come il Nome del Sito, mail, user e pwd dell’amministratore e altre informazioni.

NOTA: Durante questo passaggio potremmo avere una finestra di warning, che ci indica di cambiare alcuni permessi ad una cartella e al file delle configurazioni. Se questo dovesse accadere, apriamo un terminale sul server e digitiamo:

sudo chmod 444 /var/www/drupal/sites/default/settings.php

Ed alla fine di tutta l’installazione, avremo la schermata di login diretto alla parte amministrativa, in cui potremo iniziare a fare le nostre configurazioni!

PHP: Aumentare limite dimensione dei file di upload

In molti CMS è possibile utilizzare moduli per il caricamento di file, come musica, foto, documenti e molto altro ancora.

Spesso incontriamo una forte limitazione, che riguarda la dimensione massima consentita per un file, che per default è impostata a 2Mb o 8Mb, in base alla modalità di upload del file PHP.

E’ possibile modificare la dimensione modificando il file php.ini, file di configurazione del server PHP.

Apriamo un terminale e digitiamo:

 sudo nano /etc/php5/apache2/php.ini

A questo punto cerchiamo le due righe:

upload_max_filesize
post_max_size

e modifichiamo i valori.

A questo punto riavviamo il server Apache per rendere effettive le modifiche:

sudo /etc/init.d/apache2 restart

 

phpMyAdmin: creare un nuovo utente e un nuovo database

Premesso che abbiamo installato sul nostro server tutto il necessario,come descritto nel post Server: Installare Apache, MySQL e PHP, apriamo un browser e digitiamo:

http://nostro.indirizzo.ip.server/phpmyadmin

e facciamo il login con le credenziali scelte in fase di installazione.

In questo post, andiamo a creare un utente chiamato joomla che sarà associato all’omonimo database, che utilizzeremo in seguito per l’installazione del CMS Joomla 2.5.

Spostiamoci sulla scheda Privilegi e vi clicchiamo.

Poi clicchiamo su Aggiungi un nuovo utente

Ora andiamo a riempire i campi come l’immagine che segue e selezioniamo Crea un database con lo stesso nome e concedi tutti i privilegi

Restando sempre sulla stessa finestra, selezioniamo accanto a Privilegi globali, Seleziona tutti, così da ottenere tutte le voci selezionate, ed infine clicchiamo su Esegui, pulsante situato in fondo alla pagina sulla destra.

Se tutto è andato a buon fine, noteremo che nella parte centrale ci sarà la query appena creata e sulla colonna di sinistra, dove si trovano tutti i database presenti sul server, si aggiungerà quello appena creato, ovvero joomla.

A questo punto, tutto è pronto per una nuova installazione del CMS!

NOTA: La procedura appena descritta potrà essere utilizzata per creare qualsiasi tipo di database, al fine di utilizzarlo per ogni CMS che lo richiede.

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