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IP statico su Ubuntu Desktop 12.04

Nel post precedente abbiamo visto come configurare un IP statico su una macchina Ubuntu Server 12.04 mentre oggi vedremo come farlo su una Desktop, la quale utilizza un network manager per gestire le connessioni.

Nella configurazione di default, sappiamo che l’indirizzo IP (nel nostro caso 192.168.1.5) è assegnato in automatico (in DHCP):

Ora modifichiamo le opzioni del Network Manager e creiamo la nostra connessione personalizzata.
Prima di tutto spostiamoci sull’icona della connessione in alto a destra e facendo click destro del mouse, selezioniamo Modifica connessioni.

In questo esempio stiamo utilizzando una connessione Via Cavo e quindi andremo a modificare i parametri della connessione LAN, tipicamente la eth0.

NOTA: Con questo metodo è possibile modificare anche le connessioni wifi, selezionando semplicemente il nome della connessione nella scheda Senza fili.

Spostiamoci nella scheda Impostazioni IPv4 e noteremo che nella sezione Metodo abbiamo impostato la modalità Automatico DHCP.

Siccome vogliamo impostare un IP statico, selezioniamo da Metodo l’opzione Manuale

In seguito clicchiamo sul pulsante Aggiungi

Nel campo Indirizzo inseriamo l’IP che vogliamo dare alla nostra macchina (nell’esempio assegniamo 192.168.1.10), in Maschera daremo 255.255.255.0 e in Gateway daremo l’IP del router (nell’esempio 192.168.1.1)

Spostiamoci nella parte relativa al Server DNS ed inseriamo:

208.67.222.222,208.67.220.220

E alla fine clicchiamo su Salva.

Ora apriamo un terminale e riavviamo il network manager con il comando:

sudo /etc/init.d/network-manager restart

ed infine avremo l’IP della macchina Ubuntu con IP statico, che possiamo verificare tramite il comando ifconfig da terminale:

ownCloud 2012 su Ubuntu Server 10.04 LTS

Oggi andremo ad installare ownCloud Server, per creare una rete Cloud personale.

Come requisito necessita di PHP, di un database (MySQL o PostgreSQL) e di un web server (Apache).
Per l’installazione degli elementi appena elencati, rimando al post Server: Installare Apache, MySQL e PHP

Scarichiamo l’ultima versione di ownCloud da:

http://owncloud.org/go/download/owncloud-download-3-0-2

e lo copiamo sul nostro server tramite terminale:

sudo scp owncloud-3.0.2.tar.bz2  utente@indirizzo.ip.del.server:/home/utente

Ora ci spostiamo sul server, siamo posizionati nella home dell’utente, e diamo:

sudo tar xvf owncloud-3.0.2.tar.bz2
sudo mv owncloud/ /var/www/
sudo chown -R www-data:www-data /var/www/owncloud/

Se questo primo passaggio è andato a buon fine, possiamo vedere che, aprendo un browser di un pc che si trova all’interno della LAN e digitando:

http://indirizzo.ip.del.server/owncloud/

avremo una schermata del genere:

A questo punto bisogna creare un database con MySQL o PostgreSQL

NOTA: Se avete problemi a creare un nuovo database, scegliete il tipo di database che preferite e cliccateci sopra; troverete i relativi post che vi aiuteranno nella creazione.

Nell’esempio seguente useremo MySQL con utente owncloud e database owncloud

Alla fine della creazione del database e dell’utente, torniamo al nostro browser per configurare i vari campi e digitiamo l’indirizzo:

http://indirizzo.ip.del.server/owncloud/

Cliccando su Termina Configurazione, entreremo all’interno del nostro ownCloud Server.


NOTA: E’ possibile avere un errore del genere:

Could not open /var/www/owncloud/.well-known/host-meta for writing, please check permissions!

che viene risolto aprendo un terminale sul server e digitando:

sudo mkdir  /var/www/owncloud/.well-known
sudo touch /var/www/owncloud/.well-known/host-meta
sudo chown -R www-data:www-data /var/www/owncloud/.well-known/


Notiamo che è possibile caricare sul Server solamente file fino a 2 Mb; modifichiamo questo limite seguendo il post: PHP: Aumentare limite dimensione dei file di upload

Samba: condividere una cartella al singolo IP o intera LAN

Oggi vedremo come condividere una cartella con Samba, permettendo l’accesso ad un solo IP della rete locale e a tutte le macchine della rete.

Per installare e configurare Samba, rimando al post: Installare e Configurare Samba in una LAN con Ubuntu e Windows

Premesso che tutto il pacchetto Samba sia installato e funzionante, apriamo un terminale e digitiamo:

sudo nano /etc/samba/smb.conf

ed alla fine del file aggiungiamo, ad esempio, le righe seguenti:

[Condivisa_con_singolo_ip]
allow hosts = 192.168.1.5
path = /home/utente/single_condivisa
available = yes
browsable = yes
public = yes
writable = yes

[Condivisa_con_tutti]
path = /home/utente/multiple_condivisa
available = yes
browsable = yes
public = yes
writable = yes

Salviamo il file ed usciamo; naturalmente le due cartelle che andiamo a condividere sono state create in precedenza.
In seguito riavviamo i servizi Samba, sempre da terminale, con:

sudo /etc/init.d/smbd restart
sudo /etc/init.d/nmbd restart

Notiamo che nella modifica appena apportata, vi sono due blocchi:

  • [Condivisa_con_singolo_ip] sarà disponibile solo alla macchina con IP 192.168.1.5
  • [Condivisa_con_tutti] sarà disponibile all’intera rete LAN.

NOTA: Il post mostra solo un esempio, per cui sarà possibile cambiare il percorso della cartella, il nome della condivisione e/o i permessi.

IP Statico su Ubuntu Server 12.04

Nell’esempio odierno andremo a settare un IP statico su una macchina Server Ubuntu 12.04LTS

La mia interfaccia è eth0 e l’indirizzo del gateway (router) è 192.168.1.1

A questo punto apro un terminale e modifico il file /etc/network/interfaces

sudo nano /etc/network/interfaces

All’interno del quale scriviamo questo:

auto lo
iface lo inet loopback

auto eth0
iface eth0 inet static
address 192.168.1.75
gateway 192.168.1.1
netmask 255.255.255.0

Da notare che:

  • eth0 corrisponde alla periferica che sto configurando, ma poteva anche essere wlan0, eth1, ecc;
  • 192.168.1.75 è stato scelto a caso, molto distante dall’indirizzo del router per non creare conflitti con l’assegnamento di indirizzi IP tramite DHCP;
  • indirizzo gateway conosciuto a priori. Alcune volte il gateway potrebbe cambiare in 192.168.0.1 ed in questo caso, nel campo address possiamo inserire solo indirizzi nel range 192.168.0.2 – 192.168.0.255 ovvero appartenenti alla stessa sottorete.

Salvando il file appena modificato ed uscendo dall’editor nano, bisogna apportare una ulteriore modifica alla configurazione del sistema.

Ho notato che nella versione 12.04, il file /etc/resolv.conf appare di default contenente questo testo:

# Dynamic resolv.conf(5) file for glibc resolver(3) generated by resolvconf(8)
#  DO NOT EDIT THIS FILE BY HAND — YOUR CHANGES WILL BE OVERWRITTEN

Dal quale si evince che non possiamo editarlo poichè sarà sovrascritto ad ogni avvio, quindi andiamo a modificare la fonte di tutto. Apriamo un terminale e diamo:

sudo nano /etc/resolvconf/resolv.conf.d/head

Ed all’interno di esso andiamo ad inserire gli indirizzi DNS di OpenDNS:

nameserver 208.67.222.222
nameserver 208.67.220.220

Salviamo il file ed uscendo dall’editor, restiamo sempre nel terminale e riavviamo i servizi di rete:

sudo /etc/init.d/networking restart

Ora verifichiamo che tutto sia corretto:

alfredo@server:~$ ifconfig
eth0      Link encap:Ethernet  HWaddr 08:00:27:1b:d0:d1
indirizzo inet:192.168.1.75  Bcast:192.168.1.255  Maschera:255.255.255.0
indirizzo inet6: fe80::a00:27ff:fe1b:d0d1/64 Scope:Link
UP BROADCAST RUNNING MULTICAST  MTU:1500  Metric:1
RX packets:125 errors:0 dropped:0 overruns:0 frame:0
TX packets:110 errors:0 dropped:0 overruns:0 carrier:0
collisioni:0 txqueuelen:1000
Byte RX:13047 (13.0 KB)  Byte TX:14696 (14.6 KB)

lo        Link encap:Loopback locale
indirizzo inet:127.0.0.1  Maschera:255.0.0.0
indirizzo inet6: ::1/128 Scope:Host
UP LOOPBACK RUNNING  MTU:16436  Metric:1
RX packets:0 errors:0 dropped:0 overruns:0 frame:0
TX packets:0 errors:0 dropped:0 overruns:0 carrier:0
collisioni:0 txqueuelen:0
Byte RX:0 (0.0 B)  Byte TX:0 (0.0 B)


alfredo@server:~$ ping -c4 http://www.google.it
PING www-cctld.l.google.com (173.194.35.191) 56(84) bytes of data.
64 bytes from muc03s02-in-f31.1e100.net (173.194.35.191): icmp_req=1 ttl=52 time=66.8 ms
64 bytes from muc03s02-in-f31.1e100.net (173.194.35.191): icmp_req=2 ttl=52 time=63.4 ms
64 bytes from muc03s02-in-f31.1e100.net (173.194.35.191): icmp_req=3 ttl=52 time=68.7 ms
64 bytes from muc03s02-in-f31.1e100.net (173.194.35.191): icmp_req=4 ttl=52 time=71.6 ms

— www-cctld.l.google.com ping statistics —
4 packets transmitted, 4 received, 0% packet loss, time 3020ms
rtt min/avg/max/mdev = 63.429/67.669/71.627/2.997 ms


alfredo@server:~$ cat /etc/resolv.conf
# Dynamic resolv.conf(5) file for glibc resolver(3) generated by resolvconf(8)
#     DO NOT EDIT THIS FILE BY HAND — YOUR CHANGES WILL BE OVERWRITTEN
nameserver 208.67.222.222
nameserver 208.67.220.220

Ubuntu Server: Installare WordPress

Oggi andremo ad installare il CMS WordPress all’interno del nostro Ubuntu Server 10.04 LTS.

Prima di cominciare, WordPress necessita di PHP, Server Web (Apache) e Database Server (MySQL Server); per l’installazione e l’inizializzazione dei componenti appena citati, rimando al post: Server: Installare Apache, MySQL e PHP

In seguito, apriamo un terminale del server e diamo:

wget http://wordpress.org/latest.zip
sudo mv latest.zip /var/www
cd /var/www
sudo apt-get install unzip
sudo unzip latest.zip
sudo rm latest.zip
sudo chown www-data:www-data wordpress/

Passiamo ad aprire un browser all’interno della rete LAN e digitiamo:

http://indirizzo.ip.del.server/wordpress

ottenendo una schermata del genere:

Non vi preoccupate dell’errore generato; clicchiamo su Create a Configuration File

Ora clicchiamo su Let’s go!

A questo punto abbiamo bisogno di creare un database con MySQL Server; per la creazione rimando al post: phpMyAdmin: creare un nuovo utente e un nuovo database

Per l’esempio abbiamo creato un utente chiamato wordpress ed un database associato chiamato wordpress

A questo punto torniamo sul nostro browser ed inseriamo tutti i campi riguardanti il Database appena creato, ed infine clicchiamo su Submit.

Alla schermata successiva, se tutto è andato a buon fine, clicchiamo su Run the install

In seguito compiliamo i campi richiesti e premiamo su Install WordPress

Alla fine di tutta l’installazione, eccovi la schermata ‘classica’ di login di WordPress.

Ed il lato pubblico sarà visibile all’indirizzo:

http://indirizzo.ip.del.server/wordpress

E la parte administrator, lato privato, sarà visibile all’indirizzo:

http://indirizzo.ip.del.server/wordpress/wp-admin

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