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Ubuntu Server: installare Webmin da terminale

Webmin è un software che permette di gestire un computer tramite interfaccia web. L’accesso è limitato agli utenti del sistema e permette di gestire la macchina da un punto di vista hardware e software.

Può gestire svariati aspetti del sistema, inclusi gli eventuali server Apache, MySQL e le impostazioni di PHP. Webmin è un programma modulare, può quindi essere espanso con dei moduli appositi per la gestione di uno specifico servizio.  [da Wikipedia]

Fatta la doverosa piccola introduzione, procediamo all’installazione.

Da terminale digitiamo:

wget http://prdownloads.sourceforge.net/webadmin/webmin-1.580.tar.gz

N.B. l’URL del file tar cambia in base all’ultima versione rilasciata (rev. 03/12)!

Alla fine del download avremo il nostro file compresso, che andiamo a scompattare e installare di seguito:

tar -xvf webmin-1.580.tar.gz

cd webmin-1.580

sudo sh setup.sh

Possiamo lasciare tutte le impostazioni di default ed impostare una password sicura quando richiesta.

A questo punto, se avessimo un’interfaccia grafica, potremmo avviarlo tramite browser all’indirizzo:

https://localhost:10000

Come possiamo vedere, la porta di default di Webmin è la numero 10000, che possiamo cambiare rapidamente tramite la modifica del file /etc/webmin/miniserv.conf

Non avevo una interfaccia grafica, bisogna fare una considerazione: se volessimo accedere a Webmin da qualsiasi client della nostra rete?

Per la configurazione di default settata, quest’operazione è negata, ma modificando il file di configurazione, tutto sarà possibile.

Apriamo un terminale:

sudo nano /etc/webmin/miniserv.conf

ed inseriamo come prima riga, una stringa simile a questa, che consentirà l’accesso al pannello di amministrazione a tutti gli host compresi in questo range di indirizzi IP:

allow= 192.168.1.1 to allow = 192.168.1.100

Salviamo il file e riavviamo webmin:

sudo /etc/webmin/stop
sudo /etc/webmin/start

A questo punto da un browser del nostro client, digitiamo

https://indirizzo_ip_del_server:10000

ed inseriamo come credenziali admin e la password scelta durante l’installazione

ed infine avremo l’accesso al pannello di amministrazione:

Nei post successivi, andremo a configurare e a scoprire tutte le funzionalità del software.

Installare MySQL e creare un nuovo database su Ubuntu

In poche semplici righe, andremo ad installare MySQL Server su Ubuntu ed andremo a creare un nuovo database; ad esempio per chi volesse installare l’ultima versione di Joomla o altri CMS, avrà bisogno di MySQL e quindi di un database sul quale appoggiarsi.

Procediamo all’installazione del server; apriamo un terminale e digitiamo:

sudo apt-get install mysql-server

verrà richiesto l’inserimento della password per l’utente root di mysql, che utilizzeremo in seguito per loggarci al servizio.

Terminata l’installazione, restiamo sempre nel terminale e digitiamo:

mysql -u root -p

andremo ad inserire la password immessa al punto precedente ed avremo una risposta di questo tipo:

Ora siamo collegati e andiamo a creare il nostro database, che chiameremo joomla

CREATE DATABASE joomla;

Se tutto è andato a buon fine, avremo una risposta del genere:

Query OK, 1 row affected (0.07 sec)

e digitando

show databases;

avremo la lista completa dei nostri database, tra cui anche quello appena creato.

Ora bisogna creare un utente che abbia tutti i diritti sul nostro database; digitiamo questo comando:

GRANT ALL PRIVILEGES ON joomla.* TO ‘alfredo’@’localhost’ IDENTIFIED BY ‘alfredo_pass’;

I campi da modificare sono tre:
joomla è il nome del database;
alfredo è il nome utente;
alfredo_pass è la password utilizzata per l’utente alfredo.

Per controllare se l’utente alfredo è stato creato correttamente, usciamo da mysql col comando

exit

ed effettuiamo nuovamente il login con le nuove credenziali:

mysql -u alfredo -p alfredo_pass

Se tutto è andato a buon fine, avremo la schermata iniziale di login a mysql ed il nostro database sarà pronto all’uso.

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