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Ubuntu: Installare estensioni PHP tramite PEAR e PECL

Dopo aver installato Drupal nel post Ubuntu Server: Installare Drupal 7.14 e guardando nella sezione Resoconti, potremmo notare che il server non è in grado di visualizzare l’avanzamento del caricamento dei file, poichè non possiede le librerie necessarie a questo scopo.

Apriamo il terminale del nostro server e digitiamo:

sudo apt-get install php-pear php5-dev php5-cli
sudo apt-get install libpcre3-dev libmagic-dev
sudo pear update-channels
sudo pear upgrade

sudo pecl install uploadprogress

Creare un file:

sudo nano /etc/php5/conf.d/uploadprogress.ini

ed all’interno metterci:

extension=uploadprogress.so

Salvare il file, uscire dall’editor e riavviare il Server Apache dal terminale:

sudo /etc/init.d/apache2 restart

Aggiornando la pagina dei Resoconti sullo stato in Drupal, notiamo che risulta essere installato correttamente!

 

PHP: Aumentare limite dimensione dei file di upload

In molti CMS è possibile utilizzare moduli per il caricamento di file, come musica, foto, documenti e molto altro ancora.

Spesso incontriamo una forte limitazione, che riguarda la dimensione massima consentita per un file, che per default è impostata a 2Mb o 8Mb, in base alla modalità di upload del file PHP.

E’ possibile modificare la dimensione modificando il file php.ini, file di configurazione del server PHP.

Apriamo un terminale e digitiamo:

 sudo nano /etc/php5/apache2/php.ini

A questo punto cerchiamo le due righe:

upload_max_filesize
post_max_size

e modifichiamo i valori.

A questo punto riavviamo il server Apache per rendere effettive le modifiche:

sudo /etc/init.d/apache2 restart

 

Server: Installare Apache, MySQL e PHP

Oggi andremo ad installare un web server, un database server e tutto il necessario per PHP. Aprendo un terminale digitiamo:

sudo apt-get install apache2 php5-mysql libapache2-mod-php5 mysql-server

Ed impostiamo la password di root per MySQL Server

e ripetiamo l’immissione

Alla fine di tutta l’installazione, riavviamo il sistema così andremo a verificare se tutto è funzionante:

sudo reboot now

Ora dobbiamo individuare l’indirizzo IP del server, poichè lo utilizzeremo per verificare che Apache sia stato installato correttamente. Queste operazioni possono anche essere fatte in locale, se si dispone di un’interfaccia grafica, utilizzando l’indirizzo http://localhost

Quindi andiamo sul browser del nostro client, digitiamo l’indirizzo IP e se tutto è andato a buon fine, avremo una schermata simile:

Allo stesso modo, andiamo a verificare che PHP funzioni correttamente. Da terminale creiamo una pagina di test:

sudo nano /var/www/prova.php

All’interno vi incolliamo questo:

<?php phpinfo() ; ?>

Salviamo il file ed usciamo dall’editor. A questo punto apriamo il browser e digitiamo l’indirizzo: http://nostro.indirizzo.ip.server/prova.php ottenendo una schermata del genere:

L’ultima cosa da verificare è che MySQL Server sia installato correttamente; apriamo un terminale e digitiamo:

mysql -u root -p

Ci verrà richiesta la password scelta durante l’installazione, la digitiamo ed entriamo nella parte ‘testuale’ del server.

Per facilitare il lavoro sui database, andiamo ad installare phpMyAdmin, applicazione che consente di amministrare in modo semplificato database di MySQL tramite un qualsiasi browser.

sudo apt-get install phpmyadmin

Alla prima schermata selezioniamo apache2 tramite la barra spaziatrice e spostiamoci su OK tramite il tasto TAB.

Alla seconda schermata premiamo invio su Sì

Alla terza e quarta schermata impostiamo la password dell’amministratore (root), utilizzando l’identica password immessa durante l’installazione di MySQL Server.

Alla fine dell’installazione verifichiamo che tutto funzioni; dal browser digitiamo http://nostro.indirizzo.ip.server/phpmyadmin oppure http://localhost/phpmyadmin se siamo in locale.

Tutto funziona correttamente….buon lavoro! Siamo pronti a testare CMS e molto altro..

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