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Ubuntu Server: cambiare layout tastiera

Stamattina mi sono trovato a modificare alcuni file con l’editor nano ed ho notato che alcuni tasti, come ad esempio il #, non funzionavano poichè era settata la tastiera americana.

Per risolvere questo problema, aprite il terminale e digitate:

sudo dpkg-reconfigure keyboard-configuration

Per spostarvi sui pulsanti Ok ed Annulla, utilizzate il tasto TAB.

ownCloud 2012 su Ubuntu Server 10.04 LTS

Oggi andremo ad installare ownCloud Server, per creare una rete Cloud personale.

Come requisito necessita di PHP, di un database (MySQL o PostgreSQL) e di un web server (Apache).
Per l’installazione degli elementi appena elencati, rimando al post Server: Installare Apache, MySQL e PHP

Scarichiamo l’ultima versione di ownCloud da:

http://owncloud.org/go/download/owncloud-download-3-0-2

e lo copiamo sul nostro server tramite terminale:

sudo scp owncloud-3.0.2.tar.bz2  utente@indirizzo.ip.del.server:/home/utente

Ora ci spostiamo sul server, siamo posizionati nella home dell’utente, e diamo:

sudo tar xvf owncloud-3.0.2.tar.bz2
sudo mv owncloud/ /var/www/
sudo chown -R www-data:www-data /var/www/owncloud/

Se questo primo passaggio è andato a buon fine, possiamo vedere che, aprendo un browser di un pc che si trova all’interno della LAN e digitando:

http://indirizzo.ip.del.server/owncloud/

avremo una schermata del genere:

A questo punto bisogna creare un database con MySQL o PostgreSQL

NOTA: Se avete problemi a creare un nuovo database, scegliete il tipo di database che preferite e cliccateci sopra; troverete i relativi post che vi aiuteranno nella creazione.

Nell’esempio seguente useremo MySQL con utente owncloud e database owncloud

Alla fine della creazione del database e dell’utente, torniamo al nostro browser per configurare i vari campi e digitiamo l’indirizzo:

http://indirizzo.ip.del.server/owncloud/

Cliccando su Termina Configurazione, entreremo all’interno del nostro ownCloud Server.


NOTA: E’ possibile avere un errore del genere:

Could not open /var/www/owncloud/.well-known/host-meta for writing, please check permissions!

che viene risolto aprendo un terminale sul server e digitando:

sudo mkdir  /var/www/owncloud/.well-known
sudo touch /var/www/owncloud/.well-known/host-meta
sudo chown -R www-data:www-data /var/www/owncloud/.well-known/


Notiamo che è possibile caricare sul Server solamente file fino a 2 Mb; modifichiamo questo limite seguendo il post: PHP: Aumentare limite dimensione dei file di upload

Ubuntu: Installare Oracle 10g

Prima di procedere all’installazione, bisogna sottolineare che Oracle 10g ha un requisito molto importante:

Oracle says that the system must have at least 1GB of physical RAM and 1GB of swap space or twice the size of RAM. And for systems with more than 2 GB of RAM, the swap space can be between one and two times the size of RAM.

Quindi verifichiamo la memoria totale (MemTotal) e la swap (SwapTotal) del nostro sistema:

cat /proc/meminfo

E se la swap non fosse sufficiente, rimando al post: Ubuntu Server: aumentare la memoria Swap

A questo punto, tutto è pronto per l’installazione. Come primo passo bisogna aggiungere il repository Oracle:

sudo nano /etc/apt/sources.list

Ed aggiungiamo in fondo al file:

deb http://oss.oracle.com/debian unstable main non-free

Salviamo (Ctrl+O) ed usciamo (Ctrl+X) dall’editor.
Ora importiamo la chiave, sempre da terminale:

wget http://oss.oracle.com/el4/RPM-GPG-KEY-oracle -O- | sudo apt-key add –

E procediamo con l’installazione vera e propria:

sudo apt-get update

sudo apt-get install oracle-xe oracle-xe-client

Ed ora ci resta solo la configurazione:

sudo /etc/init.d/oracle-xe configure

Specificando le due porte che saranno usate, la password per il database e la scelta se far partire il servizio al boot del sistema operativo.

Apriamo un browser e digitiamo:

http://127.0.0.1:8080/apex

I dati da utilizzare al primo login sono:

USERNAME: system

PASSWORD: quella scelta durante l’installazione

 

Ubuntu Server: aumentare la memoria Swap

Alcune applicazioni richiedono una quantità specifica di memoria swap, di cui non sempre disponiamo.

Oggi vedremo come aggiungere della memoria swap al nostro sistema tramite l’utilizzo di un file.

Apriamo un terminale e verifichiamo la memoria totale (MemTotal) e la swap (SwapTotal) del nostro sistema:

cat /proc/meminfo
sudo swapon -s

E se la swap non fosse sufficiente ai nostri scopi, possiamo aggiungerne altra in questo modo (in questo esempio ne aggiungiamo 1Gb):

sudo dd if=/dev/zero of=/swapfile bs=1024 count=1048576
sudo mkswap /swapfile
sudo swapon /swapfile
sudo cp /etc/fstab /etc/fstab.orig
su
echo ‘/swapfile swap swap defaults 0 0’ >> /etc/fstab

E alla fine dell’operazione verifichiamo con:

sudo swapon -s

Samba: condividere una cartella al singolo IP o intera LAN

Oggi vedremo come condividere una cartella con Samba, permettendo l’accesso ad un solo IP della rete locale e a tutte le macchine della rete.

Per installare e configurare Samba, rimando al post: Installare e Configurare Samba in una LAN con Ubuntu e Windows

Premesso che tutto il pacchetto Samba sia installato e funzionante, apriamo un terminale e digitiamo:

sudo nano /etc/samba/smb.conf

ed alla fine del file aggiungiamo, ad esempio, le righe seguenti:

[Condivisa_con_singolo_ip]
allow hosts = 192.168.1.5
path = /home/utente/single_condivisa
available = yes
browsable = yes
public = yes
writable = yes

[Condivisa_con_tutti]
path = /home/utente/multiple_condivisa
available = yes
browsable = yes
public = yes
writable = yes

Salviamo il file ed usciamo; naturalmente le due cartelle che andiamo a condividere sono state create in precedenza.
In seguito riavviamo i servizi Samba, sempre da terminale, con:

sudo /etc/init.d/smbd restart
sudo /etc/init.d/nmbd restart

Notiamo che nella modifica appena apportata, vi sono due blocchi:

  • [Condivisa_con_singolo_ip] sarà disponibile solo alla macchina con IP 192.168.1.5
  • [Condivisa_con_tutti] sarà disponibile all’intera rete LAN.

NOTA: Il post mostra solo un esempio, per cui sarà possibile cambiare il percorso della cartella, il nome della condivisione e/o i permessi.

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